ITALIA-BULGARIA: RATIFICA ACCORDO DI COPRODUZIONE CINEMATOGRAFICA

CAMERA DEI DEPUTATI – Presidente, Colleghi, annuncio il voto favorevole del gruppo del Partito Democratico alla Ratifica dell’Accordo di coproduzione cinematografica ed audiovisiva con il Governo della Repubblica di Bulgaria che si configura come un valido strumento normativo d’incentivo alla realizzazione di opere cinematografiche ed audiovisive in regime di coproduzione estera.

L’Accordo è volto a rinnovare e rafforzare i rapporti bilaterali previsti dal precedente Accordo di coproduzione del 1967, allargandoli al settore audiovisivo, promuovendo ulteriormente lo sviluppo dei rapporti culturali tra i due paesi, e a dare impulso alle loro rispettive industrie cinematografiche, contribuendo allo crescita economica dei settori della produzione e della distribuzione cinematografica in Italia e in Bulgaria.

Il provvedimento fa proprie le disposizioni di una normativa di settore che negli anni è fortemente mutata e favorisce la realizzazione di progetti in comune tra i due Paesi, tenendo conto delle più evolute esigenze tecniche dell’intera filiera cinematografica.

Per l’Italia, paese storicamente molto attivo nel campo delle coproduzioni cinematografiche, l’Accordo si colloca nell’ambito dello sviluppo di una rete di intese che vedono nella collaborazione e nella sinergia gli elementi  fondamentali per promuovere il cinema di qualità e per favorire l’industria di settore.

Favorire lo sviluppo delle coproduzioni, del resto, è il modo migliore per internazionalizzare il prodotto cinematografico nazionale ed europeo, soprattutto in considerazione delle continue e profonde trasformazioni culturali ed economiche che caratterizzano questo settore.

Le coproduzioni generano scambi di idee, allargano le conoscenze, fanno circolare maestranze e competenze, favoriscono rapidità di recupero in termini economici, ampliamento del mercato e condivisione dei rischi. Dunque, attraverso questi strumenti si forniscono efficaci modalità di intervento e di operatività all’intera filiera cinematografica.

Più in generale, l’Accordo con la Bulgaria s’inquadra nell’ambito degli accordi bilaterali di coproduzione cinematografica in vigore fra altri Stati membri dell’Unione europea e fra l’Italia e altri Stati membri dell’Unione europea. Accordi che trovano riscontro anche nella Convenzione europea sulla coproduzione cinematografica, firmata a Strasburgo il 2 ottobre 1992 ed entrata in vigore il 1° aprile 1994.

Concludendo vorrei ricordare che, tra gli obiettivi di questi strumenti normativi, vi è anche quello di rafforzare e promuovere e le diverse cinematografie nazionali, favorendo la creazione di un’Europa anche del cinema, con l’auspicio che attraverso la cultura, e la cultura del cinema in particolare, si fortifichi il dialogo interculturale e, contemporaneamente, la stessa sostenibilità culturale del nostro Continente.

Per queste ragioni e per i richiami di ordine più strettamente normativi esposti dal relatore, confermo il voto favorevole del gruppo del Partito Democratico.