RADIO COLONIA. LE INTERVISTE DI LUCIANA MELLA SULLE MISURE DEL GOVERNO CONTE PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO

Interviste a Schirò, Schiavone, Medda nel servizio del 20 maggio sugli aiuti previsti dai provvedimenti approvati dal governo Conte per gli italiani all’estero e per chi rientra.

Sulla novità del Reddito di Emergenza per gli italiani che rientrano in Italiane parla Angela Schirò, deputata PD. Una misura fortemente voluta dal Partito Democratico, grazie al ministro Provenzano, ed inserita nel “Decreto Rilancio” appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale.


Covid-19, Aiuti italiani per chi è all‘estero | Luciana Mella – COSMO Radio Colonia – Beitrag (20.05.2020)

Covid-19: aiuti italiani per chi è all‘estero

di Luciana Mella

Una buona notizia: gli italiani che rientreranno in Italia entro il 30 giugno, e che sono in estreme difficoltà economiche, potranno chiedere il Reddito di emergenza. Fondi aggiuntivi anche per chi è residente AIRE. Ecco cosa ha stanziato il governo Conte.

Aiuti anche ai residenti all’estero

Per avere diritto al reddito di emergenza (REM), previsto nel Decreto Rilancio, firmato dal presidente Sergio Mattarella il 19 maggio 2020, si dovrà naturalmente soddisfare i requisiti richiesti dalla legge. Il REM, pensato come una misura straordinaria di sostegno al reddito per i nuclei familiari in conseguenza dell’emergenza Covid-19, verrà erogato dall’Inps in due quote ciascuna pari all’importo di 400 euro, con alcune maggiorazioni in casi particolari. Le domande per accedervi devono essere presentate all‘INPS entro la fine del mese di giugno 2020, tramite i CAF (centri di assistenza fiscale) convenzionati con l’INPS e i patronati. Requisito fondamentale è, in ogni caso, aver spostato la residenza in un comune italiano entro giugno. Altri aiuti, anche se piuttosto esigui, sono contemplati nell‘articolo 72 della Legge 24 aprile 2020, n. 27, conosciuta come Cura Italia, dove sono stati stanziati quattro milioni di euro per potenziare l’assistenza ai connazionali all‘estero in stato di necessità. Sussidi speciali che, come prevede il comma 4 dell‘articolo 72, limitatamente fino al 31 luglio, possono essere erogati anche ai non iscritti AIRE. Unica criticità da evidenziare è che l‘erogazione di questi fondi supplementari è affidata esclusivamente alla discrezionalità dei singoli Consolati, che stabiliscono autonomamente chi è da considerarsi indigente oppure no.

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