DECRETO FISCALE: VANNO INSERITE ANCHE LE RICHIESTE DEI NOSTRI CONNAZIONALI

Il Decreto Fiscale collegato alla legge di Stabilità 2020, sebbene sia entrato già in vigore da fine ottobre, è attualmente in discussione alla Camera dei deputati, per poi passare al Senato. Molti e di varia natura sono i contenuti del Decreto.

Personalmente mi sono impegnata su alcune importanti questioni che riguardano gli italiani all’estero, con particolare attenzione all’estensione delle agevolazioni fiscali previste per chi rientra in Italia a partire dal 2020 anche a favore di chi è già rimpatriato entro il 31 dicembre 2019 (lavoratori, docenti e ricercatori), per l’eliminazione del Canone RAI per i residenti all’estero, per l’eliminazione della doppia imposizione sui redditi degli emigrati che non si iscrivono all’Aire, per l’eliminazione dalla tassa sui rifiuti (la Tari) sulle case in Italia di chi vive all’estero.

Tra questi, sono ora all’esame delle commissioni competenti i miei emendamenti che intendono premiare con alcune agevolazioni fiscali i nostri lavoratori che desiderano tornare in Italia, e l’esenzione totale della tassa sui rifiuti sulle case in Italia possedute dai nostri connazionali, visto che di rifiuti non ne producono o ne producono quantità irrilevanti durante i loro brevi soggiorni in Italia (su questa problematica ho anche presentato una proposta di legge in questa legislatura).

Sono ovviamente centinaia gli emendamenti presentati al Decreto e saranno pochi quelli che verranno approvati. Da parte mia non mancherò di segnalare le richieste delle nostre collettività residenti all’estero e mi impegnerò personalmente per sensibilizzare Governo e Parlamento in merito alla soluzione delle problematiche fiscali degli italiani all’estero che meritano una maggiore attenzione.