COVID-19: RIENTRARE IN ITALIA. INFORMAZIONI UTILI E LINK

Sono un cittadino italiano all’estero o uno straniero residente in Italia, posso rientrare in Italia?

Sia ai cittadini italiani, sia ai cittadini stranieri che si trovano al momento all’estero è consentito entrare in Italia soltanto per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

A partire dal 4 maggio 2020, è consentito anche il rientro presso il proprio domicilio o residenza; i motivi che giustificano l’ingresso devono essere autocertificati attraverso l’apposito modulo di autodichiarazione per il rientro dall’estero, che è necessario stampare e portare con sé durante tutto il viaggio.

Le compagnie aeree sono tenute a verificare la completezza dei dati riportati sul modulo di autodichiarazione, nel quale deve essere indicato precisamente il motivo che giustifica il rientro e devono risultare l’indirizzo completo in cui si trascorrerà il periodo di quarantena, un recapito telefonico e il mezzo privato che si utilizzerà per raggiungere tale indirizzo.

La compagnia aerea dovrà permettere l’imbarco soltanto a chi sia in possesso di tale modulo compilato in tutte le sue parti e sarà tenuta a verificare la temperatura corporea di tutti i passeggeri.

Una volta in Italia, il viaggio verso il domicilio prescelto per la quarantena dovrà proseguire con mezzi privati (anche se è consentita la prosecuzione con un ulteriore volo verso altra destinazione nazionale, se non si esce dall’area aeroportuale, v. FAQ).

L’autocertificazione sui motivi del viaggio non va confusa con l’autocertificazione necessaria per gli spostamenti sul territorio italiano. L’autocertificazione per gli spostamenti sul territorio italiano è necessaria ogni volta che, ti sposti sul territorio nazionaleClicca qui per l’autocertificazione per spostamenti sul territorio nazionale.  

È consigliabile anche tenere a disposizione copia del biglietto o delle carte d’imbarco usate per il viaggio, di modo da poter dimostrare, in caso di controlli, che si sta rientrando dall’estero.

Si ricorda che chiunque entri in Italia dall’estero è tenuto a mettersi in contatto con le Autorità sanitarie e comunali per segnalare il proprio rientro e sottoporsi alla quarantena con sorveglianza attiva.

Attenzione: Non sono tenute ad osservare la quarantena obbligatoria le persone in transito (per un massimo di 24 ore, estendibili in casi eccezionali di ulteriori 12), quelle che entrino in Italia per motivi di lavoro per un periodo non superiore alle 72 ore (estendibili di ulteriori 48 ore, dietro autorizzazione) e i lavoratori transfrontalieri. In casi eccezionali, è possibile ottenere dalle autorità competenti (Prefettura o ASL competente) autorizzazione a non sottoporsi alla quarantena obbligatoria.

Per ulteriori informazioni sulle condizioni per il rientro, consultare le apposite FAQ sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.

>> ATTENZIONE: tutte le indicazioni riportate di seguito sono soggette a variazioni con brevissimo preavviso.

  • Al momento sono operativi alcuni voli che collegano i diversi Paesi e l’Italia. Si prega di verificare i siti delle diverse compagnie aeree.
  • Sono inoltre disponibili alcuni collegamenti bus e nave.
  • Il transito in automobile è soggetto a restrizioni. Per questo è consigliabile verificare sempre la scheda del Paese in cui vi trovate o attraverso il quale si intende transitare. In alcuni casi è necessario avere con sé anche il modulo di autocertificazione dello Stato estero interessato al transito.
  • Si segnala, infine, che alcune compagnie di noleggio di automobili al momento non permettono di noleggiare veicoli nel paese estero e di restituirli in Italia.

Coloro che intraprendono spostamenti verso luoghi lontani dal loro luogo di stabile dimora (come, per esempio, viaggi in Italia di cittadini italiani stabilmente residenti all’estero, o di stranieri parimenti residenti all’estero) devono essere pronti, in caso di controlli di polizia, a dimostrare in modo particolarmente circostanziato l’effettiva necessità ed indifferibilità del loro viaggio. Al riguardo, sono fondamentali le autocertificazioni che i diretti interessati, italiani e stranieri, devono presentare per qualsiasi spostamento, a cominciare dalla partenza per il nostro Paese (ad esempio all’imbarco in aereo o nel traghetto), successivamente alle autorità di frontiera e, via via, in ognuno dei numerosi controlli effettuati dalle forze dell’ordine sul territorio nazionale. Le autocertificazioni sono oggetto di controlli incrociati e, laddove risultassero false o incongruenti, possono portare a sanzioni amministrative pecuniarie o, in certi casi, anche penali.

PER TUTTE LE INFORMAZIONI RELATIVE ALLE RESTRIZIONI OPERATE A LIVELLO INTERNAZIONALE, VI PREGHIAMO DI CONSULTARE attentamente LA SCHEDA DEL PAESE DI VOSTRO INTERESSE, collegandovi a:

http://www.viaggiaresicuri.it/find-country

http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio