A VIENNA PER IL VIA ALLA CARTA DI IDENTITÀ ELETTRONICA ANCHE PER I CITTADINI AIRE

Vienna – 20 settembre – Con il decreto interministeriale del 23 dicembre 2015, dopo un percorso iniziato molti anni prima, sono state specificate le caratteristiche della nuova CIE ed in corso di emissione per tutti i cittadini italiani.

Per i cittadini italiani residenti all’estero, l’emissione della CIE presso i Consolati era attesa da tempo. I ritardi dovuti principalmente alla necessità di superare diverse problematiche tecnologiche e organizzative. Ora finalmente è partita la fase di sperimentazione anche all’estero che, per ora, vede coinvolti i consolati di Vienna, Atene e Nizza.

Il 20 settembre ho partecipato alla presentazione dell’avvio di questa prima fase sperimentale presso l’Ambasciata italiana a Vienna. Gli interventi del Direttore generale (MAECI(, Luigi Maria Vignali, dell’Ambasciatore d’Italia a Vienna Sergio Barbanti, del Direttore Generale per l’Amministrazione, l’Informatica e le Comunicazioni (MAECI) Nicandro Cascardi e del Direttore del Poligrafico e Zeca dello Stato Stefano Imperatori, sono stati molto utili per comprendere gli aspetti organizzativi, tecnici e tecnologici della CIE.

Nel corso della presentazione, è stato assicurato che entro la fine del 2020 il il servizio sarà esteso a tutti gli uffici consolari dell’Unione Europea e di quei Paesi in cui la carta d’identità garantisce libertà di circolazione (Andorra, Città del Vaticano, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Principato di Monaco, San Marino e Svizzera).

I cittadini italiani residenti all’estero, pertanto, potranno richiedere la CIE all’autorità consolare competente nei casi di primo rilascio, deterioramento, smarrimento o furto del documento di identificazione. La modalità di richiesta, pagamento, consegna della CIE ed ogni altro aspetto relativo alla sua emissione da parte degli stessi Uffici consolari saranno, disciplinate congiuntamente con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale

La CIE italiana si impone tra le più avanzate al mondo in termini di sicurezza tecnologica. Raccoglie tutte le informazioni che permettono di accertare in modo sicuro ed efficace l’identità dei cittadini che potranno utilizzarla anche per accedere ai servizi della PA direttamente online.

Sicuramente un’ottima notizia per i nostri cittadini all’estero.

Si tratterà ora di monitorare l’avanzamento del progetto e di assicurare alla nostra rete consolare le risorse necessarie per rispondere alle attese dei nostri connazionali.