A STOCCARDA PER IL 50° DELL’INAS-CISL E IAL.

E’ stato un appuntamento di condivisione e convivialità per festeggiare i 50 anni di vita del patronato e dell’istituto di formazione. Durante la giornata si sono alternati gli interventi istituzionali (tra i presenti: il Console Darchini, i senatori Petrocelli e Garavini, Claudio Micheloni – già senatore e presidente del Comitato per le Questioni degli italiani all’estero, i presidenti dei Comites di Francoforte, Monaco e Stoccarda e il Vicesegretario Cgie Pino Maggio) e i momenti di intrattenimento per le famiglie e per i più giovani (il mago, le due compagnie teatrali italiane, il coro della Missione Cattolica e soprattutto il coro dei bambini).
Il patronato INAS e lo IAL fanno parte di quella rete di sostegno e di tutela delle nostre comunità all’estero – fatta da patronati, associazioni, volontariato – di cui andare orgogliosi. Una rete di esperienze, professionalità, competenze: un osservatorio prezioso sulle realtà territoriali e sui bisogni dei nostri connazionali emigrati e delle loro famiglie.
L’ INAS di Stoccarda svolge da anni un servizio di tutela previdenziale e assistenziale, mentre lo IAL (Innovazione Apprendimento Lavoro) si concentra sull’integrazione scolastica dei bambini e dei ragazzi, anche di nuova emigrazione o mobilità, contribuendo ad accrescere la diffusione della lingua e cultura italiana in asili e scuole primarie tedesche, favorendo gli esami di certificazione di competenza linguistica, offrendo corsi mirati di recupero, potenziamento e sostegno in lingua tedesca e matematica. Un ruolo fondamentale per sostenere i più giovani nel duro impatto con la realtà scolastica tedesca.
I numeri degli studenti che frequentano i corsi in tutta la Germania parlano chiaro sul bisogno delle famiglie di essere sostenute nei percorsi formativi dei propri figli.  Non possiamo permetterci di indebolire il lavoro fatto negli anni. Tutti gli sforzi devono convergere verso l’obiettivo di garantire misure e finanziamenti per sviluppare adeguatamente i programmi indirizzati ai più giovani. è un loro diritto, un nostro dovere, un mio impegno.